Emozioni

Considerazioni personali, idee, stati d'animo
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briciolablu
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Emozioni

Messaggio da briciolablu » 13/05/2018, 15:20

Le emozioni sono stati mentali e fisiologici associati a modificazioni psicologiche, a stimoli interni o esterni, naturali o appresi.

Questa è la definizione che viene letta in ogni dove.

So per certo che i miei cinque sensi percepiscono il mondo esterno in maniera diversa da chiunque. E così vale per tutte. Al pari credo siano le emozioni. Ognuna di noi le vive e percepisce in maniera diversa.

Le emozioni rendono colorata e "viva" la vita.

C'e anche chi ha cantato "l'emozione non ha voce" e credo sia proprio così. È difficile esternarla o raccontarla.

Mi emoziona ad esempio ascoltare alcune musiche o canzoni.

E nonostante l'emozione sia positiva credo a volte, non sempre, attraversi uno spazio di relativa sofferenza. Come se il benessere e piacevolezza che trasmette è il precedente passaggio in cespugli di rovi a corpo nudo.

Non riesco ad esplicitare meglio.

Vi va di raccontare le vostre?


[0afr]
BlueRain
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Re: Emozioni

Messaggio da BlueRain » 13/05/2018, 15:46

La parola "Emozione" deriva dal latino Emòtus, participio passato di emovère, che vuol dire trasportare fuori, smuovere, scuotere.
Le emozioni sono stati d'animo associati a stimoli interni o esterni.
In termini evolutivi, o darwiniani, la loro principale funzione consiste nel rendere più efficace la reazione dell'individuo a situazioni in cui si rende necessaria una risposta immediata ai fini della sopravvivenza, reazione che non utilizzi cioè processi cognitivi ed elaborazione cosciente.
Le emozioni rivestono anche una funzione relazionale (comunicazione agli altri delle proprie reazioni psicofisiologiche) e una funzione autoregolativa (comprensione delle proprie modificazioni psicofisiologiche).
Le emozioni primarie o di base, secondo una definizione di Robert Plutchik sono quattro (rabbia,paura,disgusto e tristezza) come nel bellissimo cartone della pixar inside out..Alle emozioni primarie seguono poi,quelle secondarie,decisamente più complesse..(per intenderci, facendo riferimento al cartone della pixar,le emozioni secondarie sono quelle per cui le biglie si coloravano con due colori diversi e assumevano il colore giallo e blu, ad esempio, quando la bambina ricordava un evento gioioso ma triste allo stesso momento)
Platone,invece, descriveva emozione e ragione come due cavalli che tirano in direzioni opposte..

L'emozione quindi, è in genere definita e riconosciuta come una risposta a uno stimolo che produce cambiamenti fisiologici e che motivano una persona ad agire.
In poche parole, le emozioni sono per la mente, l'equivalente di ciò che le sensazioni fisiche sono per il corpo.

C' è da dire,però,che al di là della "definizione universale" di ciò che sono le emozioni o di come vengono rappresentate nei cartoni animati o in letteratura,ognuno di noi ha sicuramente delle modalità di esprimerle e viverle differenti.
Non c'è un modo giusto o sbagliato,ci sono solamente modi diversi di far fronte a queste emozioni quando le vivi.

Personalmente sono una molto cauta,soprattutto quando mi capita qualcosa per cui essere, non dico felice, ma almeno contenta.
Ecco io quando mi capita qualcosa per cui essere felice riesco a mantenere un certo distacco perchè so che dietro l'angolo la sofferenza è li ad aspettarmi e so che devo pagarle il pedaggio.
vittua
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Re: Emozioni

Messaggio da vittua » 14/05/2018, 14:00

Esistono diverse situazioni in cui vivo del benessere attraverso delle emozioni. Ad esempio, quando faccio delle gite o dei viaggi nella natura con la mia compagna e i nostri due cani.
Stando nella natura con loro, per qualche momento sento, oppure mi piace illudermi di potermi sentire separata per un certo lasso di tempo da ciò che è diventato il mondo virtuale, dal disagio della c.d. civilizzazione, dalla noia, dalla fatica e anche dalla depressione che fanno parte della vita.

Anche essere assorbita da un libro che mi piace e mi sorprende o essere trasportata dalla musica mi rende felice, ad esempio; e ci sono altre situazioni che mi fanno provare della felicità e/o del benessere.
Io cerco di godermeli fino in fondo questi momenti particolari, senza l’ansia anticipatoria o la paura che mi porterebbero a pensare che ritornerò a ciò che rappresenta la parte più spiacevole della mia vita.

Riconosco le mie paure e forse proprio per questo penso che superarle, anche solo in alcuni momenti sia un atto di coraggio e di resilienza.
In fondo mi sento fortunata, vitale, perché da un po’ di tempo a questa parte sono alla ricerca di uno stato emotivo per così dire “innocente” della vita ( privo di sensi di colpa) in un contesto che contempla una visione dinamica della vita.

La fine del senso di “realtà” porta ad un nuovo inizio?
La vita è bipolare, ovvero caratterizzata da momenti euforici e depressivi?
Quando si muore ci si addormenta e si riposa?

Spero che la risposta a queste tre domande sia un si.
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Athamantis
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Re: Emozioni

Messaggio da Athamantis » 14/05/2018, 15:33

BlueRain ha scritto:
13/05/2018, 15:46
Personalmente sono una molto cauta,soprattutto quando mi capita qualcosa per cui essere, non dico felice, ma almeno contenta.
Ecco io quando mi capita qualcosa per cui essere felice riesco a mantenere un certo distacco perchè so che dietro l'angolo la sofferenza è li ad aspettarmi e so che devo pagarle il pedaggio.
Anche io. Mi riconosco.
Razionalizzo il più possibile.
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Aleanna
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Re: Emozioni

Messaggio da Aleanna » 14/05/2018, 15:40

Ciao a tutte,
Ho letto con attenzione i vostri post e la domanda che mi viene spontanea è: perché?
Perché pensare che un' emozione - soprattutto se bella - debba essere per forza un mix di sensazioni positive e negative, quasi che la vita debba continuamente compensare la luce splendente con una dose corrispondente di polveroso buio?
Perché avere paura delle emozioni, percependole quasi come l'ora d'aria concessaci in mezzo al quotidiano turbinio di eventi negativi che ci avvolgono?
Perché non abbandonarsi totalmente a gustare gli attimi belli, gratificanti e soddisfacenti che il destino ci regala pensando sempre che prima o poi la pagheremo cara per contrappasso?
Ragazze, la vita è breve; spesso molto più di quanto noi crediamo.
E le emozioni sono quel dono prezioso che ci fa sobbalzare il cuore: assaporiamocele fino in fondo perche, se il male tornerà, sarà inevitabile ... E non sarà stata di certo la nostra reticenza a godere il bene a farci sentire meno dolore. Anzi....
Un bacio a tutte.
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Re: Emozioni

Messaggio da vittua » 14/05/2018, 20:47

Chiedere: “perché”? mi sembra una domanda interessante.
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Re: Emozioni

Messaggio da UnGiornoCredi » 14/05/2018, 21:23

L emozione è un'opportunità per entrare in contatto con noi stessi , il modo in cui ciò che siamo veramente si rende presente cioè si manifesta. Possiamo coglierlo o ignorarlo o soffocarlo con l idea che abbiamo di noi e che tentiamo di vendere all esterno. Un'emozione che non si traduce in pensiero o in azione resta soffocata dentro di noi, decade o prende altre vie per venire fuori. È attraverso la consapevolezza delle nostre emozioni che possiamo capire chi siamo veramente, cosa realmente desideriamo. Vi è mai capitato di sorprendervi per una vostra reazione imprevedibile? A me sì. Questo mi ha fatto capire che da qualche parte in qualche modo avevo camuffato qualcosa dentro di me ma le emozioni non mentono ed è lì che dobbiamo ascoltarci.
Se devo dare un'immagine per descriverle mi viene in mente un mix di forme ,colori, odori, sapori più o meno in armonia o caos, ma che mi rimanda comunque a qualcosa di fluido, che dà calore e sostanza al nostro esistere, e che comunque si presenta in un insieme di sfumature. Ogni emozione ha sempre un suo opposto ,un rovescio della medaglia, la paura di chi ostenta forza, la tristezza di chi ostenta sorrisi, la serenità poco appariscente di chi non vuole darsi in pasto al mondo.
"Io dipingerei di colori i muri
e stelle sul soffitto
ti direi le cose che non ho mai detto"
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Aleanna
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Re: Emozioni

Messaggio da Aleanna » 15/05/2018, 7:20

UnGiornoCredi ha scritto:
14/05/2018, 21:23
L emozione è un'opportunità per entrare in contatto con noi stessi , il modo in cui ciò che siamo veramente si rende presente cioè si manifesta. Possiamo coglierlo o ignorarlo o soffocarlo con l idea che abbiamo di noi e che tentiamo di vendere all esterno. Un'emozione che non si traduce in pensiero o in azione resta soffocata dentro di noi, decade o prende altre vie per venire fuori. È attraverso la consapevolezza delle nostre emozioni che possiamo capire chi siamo veramente, cosa realmente desideriamo. Vi è mai capitato di sorprendervi per una vostra reazione imprevedibile? A me sì. Questo mi ha fatto capire che da qualche parte in qualche modo avevo camuffato qualcosa dentro di me ma le emozioni non mentono ed è lì che dobbiamo ascoltarci.
Se devo dare un'immagine per descriverle mi viene in mente un mix di forme ,colori, odori, sapori più o meno in armonia o caos, ma che mi rimanda comunque a qualcosa di fluido, che dà calore e sostanza al nostro esistere, e che comunque si presenta in un insieme di sfumature. Ogni emozione ha sempre un suo opposto ,un rovescio della medaglia, la paura di chi ostenta forza, la tristezza di chi ostenta sorrisi, la serenità poco appariscente di chi non vuole darsi in pasto al mondo.
Ragazze, secondo me le emozioni siamo noi!
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Athamantis
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Re: Emozioni

Messaggio da Athamantis » 15/05/2018, 16:42

Aleanna ha scritto:
14/05/2018, 15:40
Ciao a tutte,
Ho letto con attenzione i vostri post e la domanda che mi viene spontanea è: perché?
Perché pensare che un' emozione - soprattutto se bella - debba essere per forza un mix di sensazioni positive e negative, quasi che la vita debba continuamente compensare la luce splendente con una dose corrispondente di polveroso buio?
Perché avere paura delle emozioni, percependole quasi come l'ora d'aria concessaci in mezzo al quotidiano turbinio di eventi negativi che ci avvolgono?
Perché non abbandonarsi totalmente a gustare gli attimi belli, gratificanti e soddisfacenti che il destino ci regala pensando sempre che prima o poi la pagheremo cara per contrappasso?
Ragazze, la vita è breve; spesso molto più di quanto noi crediamo.
E le emozioni sono quel dono prezioso che ci fa sobbalzare il cuore: assaporiamocele fino in fondo perche, se il male tornerà, sarà inevitabile ... E non sarà stata di certo la nostra reticenza a godere il bene a farci sentire meno dolore. Anzi....
Un bacio a tutte.
"abbandonarsi totalmente a gustare gli attimi belli, gratificanti e soddisfacenti che il destino ci regala"

Allora. Precisiamo.

Se per emozioni intendi quelle "fisiche" allora sappi che "regalo" is the key: ne sperimento da almeno 10 anni l'abbondanza, di cui ringrazio quotidianamente il Fato, offrendogli incensi e libagioni. E non sarò certo io a sottrarmi. [chit]
Poche cose mi permettono di stordirmi ed evadere quanto "quelle".
E solo in questo si concentra sostanzialmente il mio carpe diem.
Visto che ogni giorno è buono per tirare la gamba...

Per tutto il resto invece preferisco mantenere un profilo fondamentalmente di cautela. [yod]
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lalupaceltika
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Re: Emozioni

Messaggio da lalupaceltika » 15/05/2018, 18:39

Delle quattro emozioni primarie quella che conosco meglio è la paura.
Paura di ferirmi col frullatore, paura di scivolare sul pavimento bagnato, paura delle vespe, paura che esploda la pentola a pressione, paura che mi torni il cancro e, proprio per questo, non ho paura di amare, gioire, godere.
Da bravo sagittario carpisco l’attimo e galoppo via con la freccia puntata al cielo, gustando pienamente il sapore della felicità, come quando mangio una bistecca alla piastra innaffiata da un buon Chianti. La divoro come se non ci fosse un domani perché, effettivamente, il domani potrebbe polverizzarsi in uno sbuffo di fumo grigio.
Dopo un giro di walzer con la Nera Signora vi assicuro che si pensa così.
In sintesi, anche se il frullino e le vespe mi terrorizzano, mi sento un’impavida assaporatrice di gioia più coraggiosa di Conan il Barbaro.
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se volete scrivermi: katarsi2000@yahoo.it
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