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Cita da briciolablu su 12 Agosto 2026, 10:06La cocciniglia è un piccolo insetto parassita della superfamiglia dei Coccoidei, che vive nutrendosi della linfa delle piante. Si riconosce per la presenza di uno scudo protettivo ceroso o di un aspetto cotonoso e, oltre a indebolire le piante, produce una sostanza zuccherina detta melata che favorisce la fumaggine.
Ecco con la cocciniglia vengono preparate alcune bevande
Alchermes: Questo liquore dolce, usato soprattutto per bagnare i dolci come la zuppa inglese, contiene storicamente il carminio estratto dalla cocciniglia (indicato in etichetta come E120).
Campari e Aperitivi: In passato, la cocciniglia veniva impiegata come colorante naturale anche nel famoso Campari (fino al 2006) e in altri bitter o bevande rosse, prima del passaggio a coloranti di sintesi.
Leggete le etichette....viene ancora utilizzata 😐
🤗
La cocciniglia è un piccolo insetto parassita della superfamiglia dei Coccoidei, che vive nutrendosi della linfa delle piante. Si riconosce per la presenza di uno scudo protettivo ceroso o di un aspetto cotonoso e, oltre a indebolire le piante, produce una sostanza zuccherina detta melata che favorisce la fumaggine.
Ecco con la cocciniglia vengono preparate alcune bevande
Alchermes: Questo liquore dolce, usato soprattutto per bagnare i dolci come la zuppa inglese, contiene storicamente il carminio estratto dalla cocciniglia (indicato in etichetta come E120).
Campari e Aperitivi: In passato, la cocciniglia veniva impiegata come colorante naturale anche nel famoso Campari (fino al 2006) e in altri bitter o bevande rosse, prima del passaggio a coloranti di sintesi.
Leggete le etichette....viene ancora utilizzata 😐
🤗
Cita da briciolablu su 13 Agosto 2026, 08:39Non avete stranezze e curiosità da aggiungere anche Voi?
🤗
Non avete stranezze e curiosità da aggiungere anche Voi?
🤗
Cita da Silenia su 14 Agosto 2026, 09:37Cita da briciolablu su 13 Agosto 2026, 08:39Non avete stranezze e curiosità da aggiungere anche Voi?
Quando mi verranno in mente 😉
Cita da briciolablu su 13 Agosto 2026, 08:39Non avete stranezze e curiosità da aggiungere anche Voi?
Quando mi verranno in mente 😉
Cita da briciolablu su 23 Agosto 2026, 13:28SU COCCU:
In sardo su coccu è un antico amuleto, talismano portafortuna, io lo deninirei un piccolo angioletto che protegge. La sua funzione principale è proteggere la persona che lo indossa dal malocchio, dall'invidia e dalle energie negative.
È costituito da una sfera liscia di pietra dura nera, tradizionalmente onice o ossidiana. Il nero serve ad assorbire il male e gli sguardi malevoli.Alle due estremità ci sono due coppette in argento (spesso lavorato in filigrana) che racchiudono la pietra e servono a trattenere e neutralizzare la negatività assorbita.
Viene prodotto o a braccialetto o a girocollo.
Deve essere un dono: secondo la la tradizione non va mai comprato per sé stessi, ma deve sempre essere ricevuto in regalo da una persona cara ( tipo un'amica) come segno di protezione e affetto.
Secondo tradizione si dona alle persone care in momenti importanti della vita.
Se si rompe: Si dice che se la pietra si spezza o cade, su coccu ha esaurito il suo compito: si è sacrificato assorbendo un colpo o un influsso negativo molto forte al posto del proprietario.Lo sapevate?
Sicuramente poi l'esperta darà una spiegazione più a largo raggio 😉
🤗
SU COCCU:
In sardo su coccu è un antico amuleto, talismano portafortuna, io lo deninirei un piccolo angioletto che protegge. La sua funzione principale è proteggere la persona che lo indossa dal malocchio, dall'invidia e dalle energie negative.
È costituito da una sfera liscia di pietra dura nera, tradizionalmente onice o ossidiana. Il nero serve ad assorbire il male e gli sguardi malevoli.
Alle due estremità ci sono due coppette in argento (spesso lavorato in filigrana) che racchiudono la pietra e servono a trattenere e neutralizzare la negatività assorbita.
Viene prodotto o a braccialetto o a girocollo.
Deve essere un dono: secondo la la tradizione non va mai comprato per sé stessi, ma deve sempre essere ricevuto in regalo da una persona cara ( tipo un'amica) come segno di protezione e affetto.
Secondo tradizione si dona alle persone care in momenti importanti della vita.
Se si rompe: Si dice che se la pietra si spezza o cade, su coccu ha esaurito il suo compito: si è sacrificato assorbendo un colpo o un influsso negativo molto forte al posto del proprietario.
Lo sapevate?
Sicuramente poi l'esperta darà una spiegazione più a largo raggio 😉
🤗
Cita da Onda su 26 Agosto 2026, 11:43Come per tutte le tradizioni, ci sarebbe davvero tanto da raccontare, ma aggiungo solo due piccole curiosità dalla mia Sardegna. 😊
La forma tondeggiante di Su Coccu richiama quella di un occhio: quasi un occhio buono che protegge dall'occhio cattivo, dall'invidia e dal malocchio. 👁️
E, secondo la tradizione, la pietra viene accompagnata da su breviu, la preghiera con cui si invoca la protezione del divino. È questo incontro tra la pietra e la parola che le affida il suo compito protettivo.
Grazie per aver ricordato questo piccolo pezzo della mia Sardegna. 🌿
🌹
Come per tutte le tradizioni, ci sarebbe davvero tanto da raccontare, ma aggiungo solo due piccole curiosità dalla mia Sardegna. 😊
La forma tondeggiante di Su Coccu richiama quella di un occhio: quasi un occhio buono che protegge dall'occhio cattivo, dall'invidia e dal malocchio. 👁️
E, secondo la tradizione, la pietra viene accompagnata da su breviu, la preghiera con cui si invoca la protezione del divino. È questo incontro tra la pietra e la parola che le affida il suo compito protettivo.
Grazie per aver ricordato questo piccolo pezzo della mia Sardegna. 🌿
🌹
Cita da Silenia su 26 Agosto 2026, 12:03Cita da briciolablu su 23 Agosto 2026, 13:28SU COCCU:
In sardo su coccu è un antico amuleto, talismano portafortuna, io lo deninirei un piccolo angioletto che protegge. La sua funzione principale è proteggere la persona che lo indossa dal malocchio, dall'invidia e dalle energie negative.
È costituito da una sfera liscia di pietra dura nera, tradizionalmente onice o ossidiana. Il nero serve ad assorbire il male e gli sguardi malevoli.Alle due estremità ci sono due coppette in argento (spesso lavorato in filigrana) che racchiudono la pietra e servono a trattenere e neutralizzare la negatività assorbita.
Viene prodotto o a braccialetto o a girocollo.
Deve essere un dono: secondo la la tradizione non va mai comprato per sé stessi, ma deve sempre essere ricevuto in regalo da una persona cara ( tipo un'amica) come segno di protezione e affetto.
Secondo tradizione si dona alle persone care in momenti importanti della vita.
Se si rompe: Si dice che se la pietra si spezza o cade, su coccu ha esaurito il suo compito: si è sacrificato assorbendo un colpo o un influsso negativo molto forte al posto del proprietario.Lo sapevate?
Sicuramente poi l'esperta darà una spiegazione più a largo raggio
E sì, l' ossidiana respinge le energie negative ed è protettiva...
Sono molto belle le pietre, vero?
Conoscete l' occhio di Santa Lucia o occhio di Budda?
Si può trovare sulle rive, specialmente quando il mare mosso lascia detriti e quant'altro.Si tratta di conchiglie levigate dall' azione dell' acqua,che diventano piatte, tondeggianti,di varie grandezze,con una spirale in rilievo.
Non sono presenti in tutte le coste,e non in tutte le stagioni.
Trovarne,anche solo una, è di buon auspicio,molto protettiva,si dovrebbe portare sempre con sé!
Cita da briciolablu su 23 Agosto 2026, 13:28SU COCCU:
In sardo su coccu è un antico amuleto, talismano portafortuna, io lo deninirei un piccolo angioletto che protegge. La sua funzione principale è proteggere la persona che lo indossa dal malocchio, dall'invidia e dalle energie negative.
È costituito da una sfera liscia di pietra dura nera, tradizionalmente onice o ossidiana. Il nero serve ad assorbire il male e gli sguardi malevoli.Alle due estremità ci sono due coppette in argento (spesso lavorato in filigrana) che racchiudono la pietra e servono a trattenere e neutralizzare la negatività assorbita.
Viene prodotto o a braccialetto o a girocollo.
Deve essere un dono: secondo la la tradizione non va mai comprato per sé stessi, ma deve sempre essere ricevuto in regalo da una persona cara ( tipo un'amica) come segno di protezione e affetto.
Secondo tradizione si dona alle persone care in momenti importanti della vita.
Se si rompe: Si dice che se la pietra si spezza o cade, su coccu ha esaurito il suo compito: si è sacrificato assorbendo un colpo o un influsso negativo molto forte al posto del proprietario.Lo sapevate?
Sicuramente poi l'esperta darà una spiegazione più a largo raggio
E sì, l' ossidiana respinge le energie negative ed è protettiva...
Sono molto belle le pietre, vero?
Conoscete l' occhio di Santa Lucia o occhio di Budda?
Si può trovare sulle rive, specialmente quando il mare mosso lascia detriti e quant'altro.Si tratta di conchiglie levigate dall' azione dell' acqua,che diventano piatte, tondeggianti,di varie grandezze,con una spirale in rilievo.
Non sono presenti in tutte le coste,e non in tutte le stagioni.
Trovarne,anche solo una, è di buon auspicio,molto protettiva,si dovrebbe portare sempre con sé!
