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Donne in brodo

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Cita da lalupaceltika su 20 Agosto 2023, 19:00

Ovvero l’allegoria del minestrone.

 

Cominciamo con la Donna Carota. Alta, slanciata, senza grassi, in perfetta forma fisica, ha un aspetto un po’ conigliesco ma non è difficile innamorarsi di lei: ci dà un sacco di consigli salutisti, è dolce, simpatica, piena di buon senso.

Nonostante l’abbigliamento arancione, che rimanda al colore caldo dell’occaso, è poco calorica,

tiepida, equilibrata. Si concede subito, anche cruda. Non abbiamo bisogno di cuocerla a puntino e questo toglie il gusto dell’attesa, l’eccitazione della lenta cottura.

Inizialmente discreta, col tempo diventa prepotente, ci domina con le sue manie salutiste e ci impone una dieta ferrea, fatta solo di LEI. I nostri amici non le piacciono, ci fa il vuoto intorno, alla fine stiamo solo con la Donna Carota e con le sue amiche insalate, insipide e noiose.

Per amore sopportiamo, ma quando ci butta la Nutella nella spazzatura troviamo la forza di reagire: le chiediamo un ragionevole compromesso, tipo un ovetto Kinder al mese, ma Lei non cede, si arriva alla rottura e noi restiamo lì: sole, disperate, piene di vitamine e inutilmente abbronzate.

 

Dopo la Donna Carota, per reazione, ci imbattiamo in Lei: ironica e giocosa, godereccia e tondeggiante, la Donna Patata ci riporta una sfrenata lussuriosa gioia di vivere, un tripudio dei sensi, un’orgia di variegati sapori. Con lei ritroviamo l’eccitazione della lenta cottura, dei lunghi preliminari, la punzecchiamo per sentire se è pronta, ma lei non si concede, ci fa aspettare ancora un po’... e alla fine quelle cotte siamo noi!

Con la Patata si gode, la Patata tira e ci dà la Felicità.

Con Lei tutto si alza, anche il colesterolo, e a furia di gustarla qualche danno lo fa.

La Patata crea dipendenza, come la cocaina. Apparentemente costa poco perchè la paga il nostro cuore.

La Patata ci entra nel sangue, ci occlude le arterie con un sorriso porco, e noi arranchiamo col fiato corto dando la colpa all’età.

La DolcePatataAssassina, la PaffutaDarkLady dell’orto, ci riempie il cuore di false promesse, e poi lo spezza con un rapido infarto.

Per fortuna ci salvano gli amici, ma restano le cicatrici...

e qualche chilo in più.

 

Dopo tanta Patata arriva la Donna Sedano, quella che ci purifica con le proprietà diuretiche e le citazioni colte: lei ha la menzione frequente, noi la minzione frequente. Comunque si va d’accordo, è un rapporto molto intellettuale. Non è appariscente ma ha delle virtù nascoste: pulisce la casa, insaporisce brodi, minestre e soffritti, cura i reumatismi...

Sembra perfetta ma non lo è: anche se la cuoci per ore non si ammorbidisce del tutto, mantiene sempre una certa “consistenza” e contiene dei filamenti duri, fastidiosi, che s’infilano tra i denti e si attaccano morbosamente al palato. Insomma, quest’anima coriacea prima o poi salta fuori e la Donna Sedano si rivela terribilmente intransigente. La sua rigidità mentale è castrante: in sua presenza non si gioca, non si ride, non si rutta, non si dicono le parolacce, a letto è ammessa solo una posizione: quella del sedano.

Per cercare di renderla erotica la spalmiamo di Philadelphia alle erbe, la tuffiamo nella bagna cauda, la avvolgiamo in sensuali fette di speck... ma è tutto inutile: la Donna Sedano ha un’anima legnosa, e schifata da cotanta lussuria, ci guarda con disprezzo e se ne va.

 

Poi arriva la Donna Cipolla, quella che ci fa piangere. Si dice che anche lei purifichi... da cosa non si sa.

Comunque è un tipo affascinante, ci piace spogliarla lentamente, velo dopo velo, con le lacrime agli occhi. E’ un gioco dal sapore sadomaso: la MistressCipolla ci ordina di non piangere e noi ci tratteniamo, per farla godere dei nostri sguardi umidi e sbarrati, pieni di adorazione.

Tra le Donne-verdura è la più forte e perversa: ci convince che senza di Lei non possiamo fare nulla: nè sughi, nè brodi, nè soffritti per risotti...

Ogni tanto la tradiamo con la Donna-Scalogno, ma siccome non ci fa piangere abbastanza torniamo sempre da Lei.

E’ una maledizione che ci lega alle Lacrime, un bisogno ancestrale di Strazio, che però si attenua nel tempo... dopo infiniti pacchetti di kleenex.

Oggi la Donna-Cipolla quasi non mi fa più effetto, ma ogni tanto ne guardo una... da dietro gli occhiali a specchio.

 

Poi c’è la Donna Prezzemolo, quella invasiva che s’infila dappertutto, petulante e rompiballe mette il becco in tutto quello che facciamo. Alla fine ci arrendiamo alla sua onnipresenza, in fondo non è cattiva, e la trituriamo volentieri sotto una romantica mezzaluna.

 

La Donna Aglio è quella pesante. Sostiene di avere molte sfumature ma ha solo tanti spicchi, tutti con lo stesso sapore. Vi consiglio di triturarla insieme alla Donna Prezzemolo, sotto la romantica mezzaluna, e di tuffarle nel calderone dei ricordi più o meno a mezza cottura.

 

Penso a questo mentre cucino; ogni verdura evoca una donna: ricordi belli, altri dolorosi... ma tutti convergono nel pentolone e il risultato è davvero strepitoso: un fantastico minestrone. Basta mischiare gli ingredienti nelle giuste dosi, e prendere il buono da ogni Donna-Verdura.

Mentre lo gusto mi sento infinitamente ricca e in pace col mondo come un Pascià!

 

 

LLC

 

 

 

Oggi ho buttato in pentola un minestrone surgelato di 16 verdure,mi sei venuta in mente :-)!

(Pomodoro, cavolo verza,fagioli borlotti, piselli, spinaci,fagiolini,bieta,zucca, porri e basilico,oltre a quelle da te menzionate).

😉

Le donne verdura surgelate differiscono da quelle fresche?

 

Cita da Silenia su 24 Agosto 2023, 17:07

Oggi ho buttato in pentola un minestrone surgelato di 16 verdure,mi sei venuta in mente :-)!

(Pomodoro, cavolo verza,fagioli borlotti, piselli, spinaci,fagiolini,bieta,zucca, porri e basilico,oltre a quelle da te menzionate).

????

Le donne verdura surgelate differiscono da quelle fresche?

 

 

Urca. Riuscire a mangiare il minestrone con questo caldo richiede quanto meno dei superpoteri. Complimenti!

Il quesito che mi poni è interessante.

Ti rispondo che… dipende.

 

La Donna Sedano fresca o surgelata non cambia: la sua anima resta in ogni caso fibrosa.

 

La donna Carota e la Donna Zucchina ridotte a cubetti surgelati perdono la loro “fallicità”. Per tale ragione possono essere apprezzate o svalutate a seconda delle esigenze e delle affinità.

 

La Donna Cipolla surgelata perde tutto il suo fascino strappalacrime e diventa insignificante.

 

La Donna Patata è bella nella sua fresca e sensuale rotondità. Ridotta a spicchi mette tristezza. Non la devi sbucciare né punzecchiare… che gusto c’è?

 

In linea generale le Donne Verdura fresche hanno maggior fascino, ma surgelate durano di più!

 

Qualche parola va spesa per la Donna Pisello.

Ha un nome cazzuto e poca sostanza, ma quando sposa la Donna Cipolla dà il meglio di sé.

E’ una bella coppia, una coppia aperta.

Invitano spesso la Donna Prosciutto per un saporito “menage a trois”…

 

😉

LLC

 

Ci sono agnelli che azzannano alla gola. Fidati dei lupi. Se volete scrivermi: kenebia@libero.it

Grazie per la tua brillante  dissertazione, Lupaceltika,ti leggo sempre con un sorriso.

Ora ho le idee più chiare ;-)... anche se la questione sembra non esaurirsi mai! Più si approfondisce e più si dilata e si specifica!

Convengo con quanto hai descritto e resto in riflessione ;-).

La donna-prosciutto,poi...questa mi è proprio piaciuta, è assai pertinente!

Qui,la mia curiosità non trova pace!

Il minestrone lo consumo a temperatura ambiente:-)...

è uno tra i modi a cui ricorro per mangiare verdura, visto che non è tra le mie preferenze gastronomiche,a meno che non sia impiegata in ricette saporite.

Ah, dimenticavo, preferisco il passato di verdura al minestrone,quindi,a cottura ultimata,le donne- verdura vengono minuziosamente triturate tra loro.

Qui solo tu puoi dire cosa ne venga fuori ;-)!

Cita da Silenia su 25 Agosto 2023, 10:31

Ah, dimenticavo, preferisco il passato di verdura al minestrone,quindi,a cottura ultimata,le donne- verdura vengono minuziosamente triturate tra loro.

Qui solo tu puoi dire cosa ne venga fuori ;-)!

C'è una sottile nota di piacere in questa minuziosa triturazione di Donne-Verdura. Che sia un inconscio desiderio di vendetta contro la Donna Sedano-Carota che tanto crudelmente ti negò la tortina paradiso?

Son traumi che segnano.

Del resto solo un trauma può fornire una spiegazione razionale alla passione per il passato!

Cara Silenia, dimentica le verdure "passate" e guarda alle verdure future!

😉

LLC

Ci sono agnelli che azzannano alla gola. Fidati dei lupi. Se volete scrivermi: kenebia@libero.it

 

"C'è una sottile nota di piacere in questa minuziosa triturazione di Donne-Verdura. Che sia un inconscio desiderio di vendetta contro la Donna Sedano-Carota che tanto crudelmente ti negò la tortina paradiso?"

Cara Lupaceltika,il tuo intuito psicologico contribuisce sicuramente al superamento del mio trauma libidico:a breve,non ridurrò più in poltiglia i minestroni,lo sento.

"Cara Silenia, dimentica le verdure "passate" e guarda alle verdure future!'

Eh sì:il passato di verdura, è passato,il futuro di verdura ancora non è... resterò nel presente di verdura,il "qui e ora"che determinerà il verdurare a venire. 🙂

😉

 

 

 

Cita da Silenia su 25 Agosto 2023, 23:59

Eh sì:il passato di verdura, è passato,il futuro di verdura ancora non è... resterò nel presente di verdura,il "qui e ora"che determinerà il verdurare a venire. ????

????

 

E nel verdurare a venire può succedere di tutto.

L’importante è saper vedere la sostanza oltre l’apparenza.

Pensa alla spinosa Donna Carciofo: se approfondirai la conoscenza… dietro la corazza scoprirai un cuore tenero e gustoso!

 

😉

LLC

Ci sono agnelli che azzannano alla gola. Fidati dei lupi. Se volete scrivermi: kenebia@libero.it
Cita da lalupaceltika su 26 Agosto 2023, 13:19
Cita da Silenia su 25 Agosto 2023, 23:59

Eh sì:il passato di verdura, è passato,il futuro di verdura ancora non è... resterò nel presente di verdura,il "qui e ora"che determinerà il verdurare a venire. ????

????

 

E nel verdurare a venire può succedere di tutto.

L’importante è saper vedere la sostanza oltre l’apparenza.

Pensa alla spinosa Donna Carciofo: se approfondirai la conoscenza… dietro la corazza scoprirai un cuore tenero e gustoso!

 

????

LLC

...quello che si mangia,del carciofo, così spinoso e burbero, è in realtà il fiore non ancora sbocciato.

Mai fermarsi alle apparenze.

😉

 

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