Forum lesbico

Inter@genda

Il forum di elleXelle per discutere tra noi

ATTENZIONE: La registrazione automatica è attualmente disattivata. Per registrarvi, scrivete a: owner@ellexelle.it indicando il nick desiderato e la vostra email; vi verranno inviate le credenziali per accedere  al forum


Forum breadcrumbs - Sei qui:Inter@gendaArgomenti: PerLesPOESIA
o Registrati per creare messaggi e topic.

POESIA

PrecedentePagina 19 di 25Successivo

562 - Misuro ogni Dolore che incontro (frammento) 

 

Misuro ogni Dolore che incontro

con acuti occhi che indagano -

Mi chiedo se pesa come il Mio -

O ha una taglia più Leggera -

Mi chiedo se l'abbiano portato a lungo -

O sia appena iniziato -

Non saprei dire la data del Mio -

Sembra così vecchia una pena -

Mi chiedo se fa male al vivere -

E se sono obbligati ad andare avanti....

E. Dickinson

Bella Thai davvero bella

Apprezzo molto il modo di scrivere in versi di Emily Dickinson

Le sue parole arrivano dritte all'anima in maniera delicata e struggente

🙂

Cita da Thai su 24 Dicembre 2023, 11:30

562 - Misuro ogni Dolore che incontro (frammento) 

 

Misuro ogni Dolore che incontro

con acuti occhi che indagano -

Mi chiedo se pesa come il Mio -

O ha una taglia più Leggera -

Mi chiedo se l'abbiano portato a lungo -

O sia appena iniziato -

Non saprei dire la data del Mio -

Sembra così vecchia una pena -

Mi chiedo se fa male al vivere -

E se sono obbligati ad andare avanti....

E. Dickinson

Una selezione poetica davvero apprezzabile!

"Avevo dimenticato le regole del gioco.
Sapevo guardare un tempo alla tua luce.
Poi, ho girato lo sguardo altrove.
Poi, ho camminato a lungo
lontano dal tuo fuoco.
Ed è questo che mi ha ucciso:
l’aver dimenticato così tanto della vita.
Perché lontano si dimentica.

E io avevo dimenticato
la gioia che mi riempie il petto
un canto di uccelli al mattino.
Tutto quel niente
che da bambini ci innamorava perdutamente, quando sapevamo la Bellezza –
la grandezza delle piccole, piccole cose.
Quando ci davamo ad un bene inutile,
senza motivo.
Ad un fare colmo di gratitudine,
ad una semplicità che era pane di vera ricchezza.

Io tutto avevo dimenticato, e dimenticare è tradire.

Ma ora che sono rinato,
che dal fondo del pozzo la vita
mi ha richiamato alla luce,
ora che la malattia è arrivata
ad aprirmi gli occhi del cuore,
ora che dalla croce che porto
s’apre un’ala pronta al mio volo,
ora che sono fenice e che danzo
sulla gioia delle mie ceneri,
ora che tutto ha un senso
e che il mio corpo di donna è
tempio di tutti i passaggi, ora

sia nel fuoco dell’amore, mio cuore, ogni Natale.
Sia nel fuoco dell’amore, mio cuore, ogni fine –
ogni principio da attraversare.
Sia nel fuoco dell’amore.
Sia nel fuoco dell’amore.
Sia nell’amore".

Isabella Lipperi

La fioritura non è nel tempo o nello spazio

 

Come un bocciolo è l’anima mia

desiderosa di diffondere nel mondo

il suo profumo.

Se entri nel silenzio puoi sentire tutte le stagioni.

La fioritura non è nel tempo o nello spazio

ma vive nell’apertura cava

dell’istante, nel respiro del seme

quando collassa nella terra,

accolto dal caldo tocco del femminile.

Lasciati penetrare dal mistero della vita

e della morte:

un eterno sboccerà.

Isabella Lipperi

Benvenuta sul Forum Luisa.... Ottima scelta!!!!

Cita da Luisa su 26 Dicembre 2023, 13:38

"Avevo dimenticato le regole del gioco.
Sapevo guardare un tempo alla tua luce.
Poi, ho girato lo sguardo altrove.
Poi, ho camminato a lungo
lontano dal tuo fuoco.
Ed è questo che mi ha ucciso:
l’aver dimenticato così tanto della vita.
Perché lontano si dimentica.

E io avevo dimenticato
la gioia che mi riempie il petto
un canto di uccelli al mattino.
Tutto quel niente
che da bambini ci innamorava perdutamente, quando sapevamo la Bellezza –
la grandezza delle piccole, piccole cose.
Quando ci davamo ad un bene inutile,
senza motivo.
Ad un fare colmo di gratitudine,
ad una semplicità che era pane di vera ricchezza.

Io tutto avevo dimenticato, e dimenticare è tradire.

Ma ora che sono rinato,
che dal fondo del pozzo la vita
mi ha richiamato alla luce,
ora che la malattia è arrivata
ad aprirmi gli occhi del cuore,
ora che dalla croce che porto
s’apre un’ala pronta al mio volo,
ora che sono fenice e che danzo
sulla gioia delle mie ceneri,
ora che tutto ha un senso
e che il mio corpo di donna è
tempio di tutti i passaggi, ora

sia nel fuoco dell’amore, mio cuore, ogni Natale.
Sia nel fuoco dell’amore, mio cuore, ogni fine –
ogni principio da attraversare.
Sia nel fuoco dell’amore.
Sia nel fuoco dell’amore.
Sia nell’amore".

Isabella Lipperi

Grazie,Luisa,per la tua pubblicazione! Sono versi che apprezzo molto, sia per l'amore, sia per la bellezza: impensabile che si possano disgiungere, poiché dov'è amore v'è anche bellezza.

Benvenuta 🙂

 

 

 

 

Cita da Thai su 26 Dicembre 2023, 15:56

La fioritura non è nel tempo o nello spazio

 

Come un bocciolo è l’anima mia

desiderosa di diffondere nel mondo

il suo profumo.

Se entri nel silenzio puoi sentire tutte le stagioni.

La fioritura non è nel tempo o nello spazio

ma vive nell’apertura cava

dell’istante, nel respiro del seme

quando collassa nella terra,

accolto dal caldo tocco del femminile.

Lasciati penetrare dal mistero della vita

e della morte:

un eterno sboccerà.

Isabella Lipperi

Benvenuta sul Forum Luisa.... Ottima scelta!!!!

Che capolavoro!!

Cita da Luisa su 26 Dicembre 2023, 13:38

"Avevo dimenticato le regole del gioco.
Sapevo guardare un tempo alla tua luce.
Poi, ho girato lo sguardo altrove.
Poi, ho camminato a lungo
lontano dal tuo fuoco.
Ed è questo che mi ha ucciso:
l’aver dimenticato così tanto della vita.
Perché lontano si dimentica.

E io avevo dimenticato
la gioia che mi riempie il petto
un canto di uccelli al mattino.
Tutto quel niente
che da bambini ci innamorava perdutamente, quando sapevamo la Bellezza –
la grandezza delle piccole, piccole cose.
Quando ci davamo ad un bene inutile,
senza motivo.
Ad un fare colmo di gratitudine,
ad una semplicità che era pane di vera ricchezza.

Io tutto avevo dimenticato, e dimenticare è tradire.

Ma ora che sono rinato,
che dal fondo del pozzo la vita
mi ha richiamato alla luce,
ora che la malattia è arrivata
ad aprirmi gli occhi del cuore,
ora che dalla croce che porto
s’apre un’ala pronta al mio volo,
ora che sono fenice e che danzo
sulla gioia delle mie ceneri,
ora che tutto ha un senso
e che il mio corpo di donna è
tempio di tutti i passaggi, ora

sia nel fuoco dell’amore, mio cuore, ogni Natale.
Sia nel fuoco dell’amore, mio cuore, ogni fine –
ogni principio da attraversare.
Sia nel fuoco dell’amore.
Sia nel fuoco dell’amore.
Sia nell’amore".

Isabella Lipperi

Che piacere leggerti Luisa, e senza ombra di dubbio hai scelto qualcosa di molto toccante.

Grazie di averlo condiviso.

Quello che a me ha fatto breccia è l'incipit "Avevo dimenticato le regole del gioco. Sapevo guardare un tempo alla Tua luce. Poi, ho girato lo sguardo altrove. Poi ho camminato a lungo lontano dal Tuo fuoco."

Spiegare cosa mi trasmette è impresa ardua, anche per me stessa.

????

Gli spiriti liberi non sono fatti per essere domati. Hanno bisogno di restare liberi finché non trovano qualcuno di altrettanto selvaggio con cui correre.

 

Se vuoi, puoi provare a rileggerla nel tempo...

Sono parole che si adattano a tante condizioni umane (secondo me)

L'allontanamento dalla gioia, da quel braciere che illumina e scalda, nella mia vita ha coinciso con l'allontanarmi da me stessa, dal prendere strade poco allineate con "me".

Ho letto in questo parole sia l'oscurità di quel periodo, sia la luce dell'emersione

 

Buona serata e buone feste 🙂

 

 

Cita da Thai su 26 Dicembre 2023, 15:56

Se entri nel silenzio puoi sentire tutte le stagioni.

Credo questo segni il battito pulsante di questa manciata di versi senza confini

 

😉

Gli spiriti liberi non sono fatti per essere domati. Hanno bisogno di restare liberi finché non trovano qualcuno di altrettanto selvaggio con cui correre.
PrecedentePagina 19 di 25Successivo