Forum lesbico

Inter@genda

Il forum di elleXelle per discutere tra noi

ATTENZIONE: La registrazione automatica è attualmente disattivata. Per registrarvi, scrivete a: owner@ellexelle.it indicando il nick desiderato e la vostra email; vi verranno inviate le credenziali per accedere  al forum


Forum breadcrumbs - Sei qui:Inter@gendaArgomenti: PerLesPOESIA
o Registrati per creare messaggi e topic.

POESIA

12

 

Presenza

Tutti è annuncio di te!

Appare il sole radioso, e tu dietro a lui, spero.

Esci fuori in giardino e sei rosa tra le rose, e sei giglio tra i gigli.

Quando nel ballo ti muovi si muovono le stelle, insieme e intorno a te

Notte! E così sarebbe notte!

Tu superi lo splendore soave e seducente della luna.

Seducente e soave sei tu, e fiori, luna e stelle a te s'inchinano, o sole!

Sole, sii anche artefice per me di giorni radiosi!

Questa è vita, è eternità.

W.Goete

 

Ragazze, ho scelto di cominciare questo post intitolandolo POESIA, con una poesia bellissima di W.Goete. Aspetto i vostri contributi con tutte le poesie che vi piacciono e che trovate piene di bellezza, o semplicemente che vi risuonano. La bellezza è il saper emozionare 🙂 Buon Post a tutte

Se sei una donna forte
proteggiti dalle bestie che vorranno nutrirsi del tuo cuore.
Usano tutti i travestimenti del carnevale della terra:
si vestono da sensi di colpa, da opportunità,
da prezzi che si devono pagare.
Non per illuminarsi con il tuo fuoco
ma per spegnere la passione
l’erudizione delle tue fantasie
Non perdere l’empatia, ma temi ciò che ti porta a negarti la parola,

a nascondere chi sei,
ciò che ti obbliga a essere remissiva
e ti promette un regno terrestre in cambio
di un sorriso compiacente.
Se sei una donna forte
preparati alla battaglia:
imparare a stare sola
a dormire nella più assoluta oscurità senza paura
che nessuno ti tiri una fune quando ruggisce la tormenta
a nuotare contro corrente.
Educati all’occupazione della riflessione e dell’intelletto.
Leggi, fai l’amore con te stessa, costruisci il tuo castello, circondalo di fossi profondi però fagli ampie porte e finestre.
E’ necessario che coltivi grandi amicizie
che coloro che ti circondano e ti amano sappiano chi sei,
che tu faccia un circolo di roghi e accenda al centro della tua stanza
una stufa sempre accesa dove si mantenga l’ardore dei tuoi sogni.
Se sei una donna forte proteggiti con parole e alberi
e invoca la memoria di donne antiche.
Fai sapere che sei un campo magnetico.
Proteggiti, però proteggiti per prima.
Costruisciti. Prenditi cura di te.
Apprezza il tuo potere.
Difendilo.
Fallo per te:
Te lo chiedo in nome di tutte noi.

Gioconda Belli

 

Vieni

inseguimi tra i cunicoli della mia mente

tastando al buio gli spigoli più acuti delle mie paure.

Trovami nell'angolo più nero

osservami.

Raccoglimi dolcemente scrollando la polvere dai miei vestiti.

Io ti seguirò.

Ovunque.

 

Raccoglimi ( Saffo, 600 a.C.)

Poesia indolore

Batte il quore nel bicchiere di liquore

perché li dentro non sente dolore

lo tengo accanto al defibrillatore

in caso gli venisse un malore

mando a chiamare anche un massaggiatore

per fargli riprendere un po' di colore

aggiungo un pizzico di smacchiatore

vorrei tornasse all'antico splendore

ma ormai s'è abituato a star nel liquore

diventerà un bravo degustatore

come Michele, l'intenditore.

 

 

Suppo (aspirante rapper)

Cita da Angel_sky su 6 Gennaio 2021, 16:33

 

Presenza

Tutto è annuncio di te!

Appare il sole radioso, e tu dietro a lui, spero.

Esci fuori in giardino e sei rosa tra le rose, e sei giglio tra i gigli.

Quando nel ballo ti muovi si muovono le stelle, insieme e intorno a te

Notte! E così sarebbe notte!

Tu superi lo splendore soave e seducente della luna.

Seducente e soave sei tu, e fiori, luna e stelle a te s'inchinano, o sole!

Sole, sii anche artefice per me di giorni radiosi!

Questa è vita, è eternità.

W.Goethe

 

 

Sonetto 116

Non sia mai ch'io ponga impedimenti
all'unione di anime fedeli;

Amore non è amore
se muta quando scopre un mutamento
o tende a svanire quando l’altro s’allontana.
Oh no! Amore è un faro sempre fisso
che sovrasta la tempesta e non vacilla mai;
è la stella-guida di ogni sperduta barca,
il cui valore è sconosciuto, benché nota la distanza.
Amore non è soggetto al Tempo,
pur se rosee labbra e gote
dovran cadere sotto la sua curva lama;
Amore non muta in poche ore o settimane,
ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio: se questo è errore e mi sarà provato,
io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato.

William Shakespeare

Il Lonfo

Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce
sdilenca un poco e gnagio s’archipatta.

È frusco il Lonfo! È pieno di lupigna
arrafferia malversa e sofolenta!
Se cionfi ti sbiduglia e ti arrupigna
se lugri ti botalla e ti criventa.

Eppure il vecchio Lonfo ammargelluto
che bete e zugghia e fonca nei trombazzi
fa lègica busìa, fa gisbuto;

e quasi quasi in segno di sberdazzi
gli affarferesti un gniffo. Ma lui zuto
t’alloppa, ti sbernecchia; e tu l’accazzi.

 

Fosco Maraini

Coccinella che guardi la luna

porta a chi legge tanta fortuna.

Regala pace salute e amore

questo è il mio augurio con tutto il ❤!

(filastrocca che non so di chi sia)

Lentamente muore

Lentamente muore
chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle “i”
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita, di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza
porterà al raggiungimento
di una splendida felicità.

(Martha Medeiros, poesia erroneamente attribuita a Pablo Neruda)

12